
HAND IN HAND Centro di istruzione ebraico - araba in Israele
Il centro di istruzione ebraico - araba Hand in Hand (Mano nella mano) è stato fondato nel 1997 nello stato di Israele al fine di promuovere un nuovo modello didattico d'istruzione bilingue e pluriculturale, nel quale bambini ebrei ed arabi potessero studiare assieme, alla pari, nelle stesse classi. Nelle scuole di Hand in Hand, i bambini imparano a studiare insieme e viene loro insegnato a parlare, leggere e scrivere sia in ebraico che in arabo. L’obiettivo del Centro è quello di creare e promuovere scuole integrate ebraico - arabe in tutto il paese, dando vita ad un nuovo modello di educazione alla pace ed una partnership tra bambini, insegnanti, genitori e comunità attivando così un cambiamento sociale a livello nazionale.
L’ambizioso progetto di Hand in Hand ebbe inizio nel 1997 a Misgav, in Galilea, con un totale di 50 iscritti, suddivisi tra le due scuole di Gerusalemme e della Galilea. A queste due scuole, dal 2004, si è aggiunta quella di Wadi Ara, situata al centro del paese, esempio eccezionale di bambini ebrei che vanno a scuola in un villaggio arabo.
Oggi le tre scuole danno istruzione a ben 904 studenti così suddivisi: la 467 nella scuola di Gerusalemme (dalla pre-scuola materna fino all’ottava classe), 193 in Galilea (dalla prima fino alla nona classe), 196 a Wadi Ara (fino alla quinta classe) e 48 in scuola nueva in Beersheva.
ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA Ogni centro ha un co-direttore arabo ed uno ebreo e le classi, a loro volta, un insegnante arabo ed uno ebreo. Il corso di studi è bilingue e prevede un programma d'istruzione progressista pluriculturale che include e rispecchia le necessità di ambedue le comunità. Lo scopo è quello di permettere ai bambini di apprendere la rispettiva cultura, storia ed esperienza, rafforzando allo stesso tempo la propria identità religiosa, culturale ed etnica, sia essa ebraica, cristiana o musulmana.
Oltre al lavoro con i bambini nelle scuole, Hand in Hand lavora intensamente con i genitori, la comunità, i leader della comunità e i suoi collaboratori. Portando bambini ebrei ed arabi, famiglie e comunità ad incontrarsi, Hand in Hand sta creando tra le due comunità israeliane una nuova partnership di dialogo e coesistenza.
FINANZIAMENTI L’elaborazione di programmi scolastici multiculturali e il numero raddoppiato del personale comportano costi di gestione doppi. Nonostante le scuole di Hand in Hand siano regolarmente riconosciute dal Ministero dell’Educazione e ricevano fondi da istituzioni locali e internazionali, oltre che fondazioni e donatori privati, l’associazione necessita comunque di un contributo spese annuale che va a coprire:
- tempo prolungato: fino alle 15.30 anziché alle 13.30
- classi meno numerose: 26 bambini per classe anziché 32 come nella scuola normale
- due insegnanti per classe: uno arabo e uno ebreo
- programmi multuculturali
Ai genitori viene quindi chiesto di pagare 1000$ all’anno e Hand in Hand cerca di raccogliere il resto che ammonta a 1000$ circa. Esiste però una fascia di famiglie che, per ristrettezze economiche, non può permettersi nemmeno di pagare la retta annuale. Hand in Hand ha deciso di istituire borse di studio e un fondo monetario di aiuto alle famiglie in difficoltà (circa 50).
A fronte di queste difficoltà, la politica della scuola rimane ferma sul proprio intento iniziale: unire e non discriminare.
IL PERSONALE SUPERIORE
- Amin Khalaf, Codirettore, Co-Fondatore.
- Sam Shube, Codirettore.
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